Posts Tagged ‘Scrittura’

Mura oblunghe
mungono le nubi
del cinereo cielo
di Wall Street
che succhia sangue
e vomita metallo,
tira i fili e capovolge la terra,
divora i figli suoi
e partorisce mostri.
Baldanzoso si erge
su zoccoli taurini
sollevando mulinelli
che mutano in uragani
e,  in drappi orientali avvolti,
solcano lande e acque,
cavalcando un’anomala onda
governata, non dalla mano
di un cesare,
ma da un solo
indice.


Labirinto

02ott08

Non sono Arianna
e tu non sei Teseo,
ma mi chiedesti aiuto
per srotolare il filo
e io, come lei,
ti credetti e mi adoperai.
Dicevi che volevi liberarti
e lasciare gli spigoli
per stenderti sugli scogli.
Ma per ogni nodo
che io scioglievo
tu ne facevi due
e il filo
divenne
un’indipanabile
matassa.


Chiarore

28set08

Lasciando le mura urbane
con  nubi fluttuanti
su cineree colonne fumose
ho chiuso
a doppia mandata
gli spettri della memoria
e le frettolose lancette.
Sono corsa
a fermarmi
sotto bianchi cirri ovattati
che ricamano
l’ondulato manto ingemmato
dove gli instancabili grilli
ammutoliscono
gli orologi, 
dove le mani sono ali lievi
sciolte al vento
e  i pensieri
fronde decise
senza l’eco del timore,
dove l’aria tersa
m’inebria sempre
d’azzurro.


Elvira ha gli occhi verdi
e guarda dritto il mare,
sente le sirene
e non vede la nave.
Con mani stanche
e bocca spenta
maledice il canto
che Ulisse tenta.
Elvira ha gli occhi pieni
d’amore per un uomo
che vaga per il mondo
in cerca di un tesoro.
A riva lei lo attende
con braccia snelle
allontanando Circe
e mille altre ancelle.
Elvira ha gli occhi smunti
da lune sospese
fra giorni di [...]


Macchie

22lug08

Devo fare il bucato, oggi.
Ho quatto ceste piene di ogni tipo di indumenti: la prima è colma di calze consunte e di biancheria intima dall’odore acidulo; la seconda contiene lenzuola sporche di tradimenti e menzogne reiterate; la terza trabocca di asciugamani macchiate di terra e sudore; nella quarta ci sono abiti già lavati ma da [...]