Metamorfosi
29/03/2009
Ehi Capitano,
ricordi quando mi spezzasti i remi?
Sì, lo so che sei stato in America,
in Asia e anche in Giappone,
ma non ti chiami Cristoforo e neppure Amerigo.
Sei Francis l’orbo se non vedi
la mia pinna che guizza.
Per serbare il sogno
25/03/2009
Avrei dovuto dirti addio
quando il tuo sorriso era una lama
che sprofondava
nel mio petto disarmato
e le tue mani papaveri carnivori
dal sapore dolciastro,
quando le tue pupille luccicavano
secche e profonde
e la tua pelle sapeva di sandalo.
Ricordi?
Le pareti non avevano crepe
e i cuscini erano sgualciti al punto giusto.
Sì, avrei dovuto dirtelo allora…
prima che iniziasse la discesa.
Senza rete né fili
04/03/2009
Rose di sole spine
tra crepe aperte di cicatrici
invisibili e latenti
rammentano un’estate trascorsa
di desii elisi.
Rimorsi sterili, pensieri vani
abitano una memoria rimossa
e un desolato presente.
Percorsi labirintici privi di fili
riconducono al punto di inizio
che è termine senza porto.