Vita
27/10/2008
Tessere sparse
e disperse a terra,
disposte una accanto all’altra
per trovare un segno che unisca
questo puzzle incompleto
dettato da un caso bislacco;
pezzi di case
che non combaciano,
di quelle che ho abitato
e di quelle che mi hanno vista
ostaggio;
frammenti di vedute
da finestre sbarrate
che non ho saputo aprire;
lancette precise
di orologi indossati
per troppo poco tempo
ormai ferme al polso
di quella
che potevo essere.
Panchina
11/10/2008
Colori vani i miei
per quel vagone in sosta
con un posto vuoto.
“Riservato” dice il cartello nascosto.
Labirinto
02/10/2008
Non sono Arianna
e tu non sei Teseo,
ma mi chiedesti aiuto
per srotolare il filo
e io, come lei,
ti credetti e mi adoperai.
Dicevi che volevi liberarti
e lasciare gli spigoli
per stenderti sugli scogli.
Ma per ogni nodo
che io scioglievo
tu ne facevi due
e il filo
divenne
un’indipanabile
matassa.