Imprevisto
26/08/2008
Inatteso come un sisma
hai fatto vibrare la mia terra
regalando sussulti, fremiti
e desueti equilibri alle friabili zolle;
assordante come un boato
hai profuso onde elastiche
toccando e plasmando
i lati di questo irregolare poliedro.
Adesso, senza te,
resta solo
il paesaggio desolato della frattura.