Piazza Erbe
28/07/2008
Brulicante
di viandanti distratti
e di griffati passanti,
riflesso di un’esistenza
invasa da chincaglieria
e annaffiata da brindisi
che confinano e nascondono
l’essenza di una vita
che resiste solo
in stanche memorie.
Brulicante
di viandanti distratti
e di griffati passanti,
riflesso di un’esistenza
invasa da chincaglieria
e annaffiata da brindisi
che confinano e nascondono
l’essenza di una vita
che resiste solo
in stanche memorie.